Bitti, nuova misura cautelare per armi, droga ed esplosivi a due soggetti di Orune

Bitti, nuova misura cautelare notificata in carcere a due soggetti di Orune per armi clandestine, droga ed esplosivi.

Carabinieri Orune Nuoro

BITTI (NU) – Nuova misura cautelare per due soggetti di Orune già detenuti. Nel pomeriggio del 3 agosto 2026, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Bitti hanno dato esecuzione a un’ordinanza di misura cautelare personale emessa dall’Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Nuoro.

Il provvedimento è stato notificato direttamente all’interno degli istituti penitenziari nei quali i due destinatari si trovano già ristretti. Gli indagati, secondo quanto comunicato dall’Arma, devono rispondere in concorso di gravi ipotesi di reato legate alla detenzione di armi clandestine, allo spaccio e alla detenzione di sostanze stupefacenti e alla detenzione illegale di materiale esplosivo.

L’ordinanza rappresenta lo sviluppo di un’articolata attività investigativa condotta sul territorio dai militari dell’Aliquota Operativa di Bitti e del Nucleo Investigativo di Nuoro. Le indagini, coordinate dall’Autorità Giudiziaria, avrebbero consentito di raccogliere ulteriori elementi a carico dei due soggetti, portando all’emissione della nuova misura cautelare.

Un passaggio decisivo dell’attività investigativa risale allo scorso 30 giugno 2026, quando i Carabinieri avevano già eseguito una prima misura cautelare nei confronti dei due indagati. Contestualmente erano state effettuate perquisizioni delegate dall’Autorità Giudiziaria nei terreni nella disponibilità degli stessi.

In quella circostanza, le operazioni di ricerca avevano permesso di rinvenire e sequestrare un ingente quantitativo di armi clandestine, sostanze stupefacenti e materiale esplosivo. Proprio il materiale sequestrato e gli accertamenti successivi avrebbero determinato l’emissione dell’ulteriore provvedimento notificato in carcere.

I due arrestati rimarranno associati alle rispettive case di reclusione di Oristano e Sassari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante di Nuoro.

L’operazione si inserisce nel quadro delle attività di contrasto portate avanti dall’Arma dei Carabinieri nel territorio del Nuorese, con particolare attenzione ai reati connessi alla circolazione illegale di armi, agli stupefacenti e alla disponibilità di materiale esplosivo. Si tratta di ambiti investigativi particolarmente delicati, perché incidono direttamente sulla sicurezza pubblica e sul controllo del territorio.

Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità delle persone sottoposte a indagine dovrà quindi essere accertata nelle successive sedi giudiziarie e sarà definitivamente stabilita solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna.

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