CAGLIARI – Un uomo di 27 anni, residente nel quartiere Villanova di Cagliari, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione Cagliari-Villanova con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, ai sensi dell’art. 572 del Codice Penale. Il giovane, disoccupato e incensurato, è stato fermato nella notte a seguito di una drammatica richiesta di aiuto giunta al numero di emergenza.
A lanciare l’allarme sono state le sue due sorellastre, una 30enne impiegata e una 24enne studentessa, che convivono con lui nell’abitazione familiare. Le giovani hanno raccontato ai militari di essere state costrette a rifugiarsi ognuna nella propria stanza per sfuggire all’ennesimo episodio di violenza domestica. L’uomo, secondo quanto denunciato, avrebbe dato in escandescenze per futili motivi, distruggendo una sedia e lanciando oggetti in tutta la casa, mettendo a rischio l’incolumità delle coinquiline.
Nel corso della perquisizione, i Carabinieri hanno sequestrato una spranga di ferro e un’arma da taglio di tipo orientale, uno “shuriken”, rinvenuti nella camera del 27enne. Le sorellastre, accompagnate in caserma, hanno sporto querela formalizzando le accuse e riferendo di subire da oltre due anni continui episodi di minacce, prevaricazioni e aggressioni psicologiche e fisiche, risalenti a marzo 2023.
Al termine degli accertamenti, l’arrestato è stato trasferito presso il carcere “Ettore Scalas” di Uta, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Si ricorda che l’uomo è da ritenersi innocente fino a sentenza definitiva, come previsto dall’ordinamento giuridico italiano.
Commenta per primo