CAGLIARI (CA) – Non si arresta l’attività di controllo dei Carabinieri del Comando Provinciale di Cagliari nelle aree cittadine sottoposte a tutela rinforzata, istituite nel cuore del capoluogo sardo per contrastare fenomeni di degrado urbano e microcriminalità. Il presidio rafforzato interessa in particolare le zone di piazza del Carmine, via Sassari, piazza Matteotti e l’adiacente viale La Playa, aree ad alta frequentazione pedonale e commerciale.
La misura, prorogata fino al 28 febbraio 2026, rientra nelle strategie di sicurezza definite in sede prefettizia con l’obiettivo di garantire una maggiore percezione di sicurezza ai cittadini e favorire il regolare svolgimento delle attività economiche. Sin dall’entrata in vigore della nuova ordinanza, i Carabinieri delle Stazioni competenti per territorio, con il supporto della Sezione Radiomobile della Compagnia di Cagliari, hanno intensificato i servizi di prevenzione e controllo.
Nel corso di un articolato servizio straordinario svolto nella serata di ieri e protrattosi per buona parte della notte, i militari hanno proceduto all’identificazione di oltre 30 persone. All’esito delle verifiche, è stato disposto l’allontanamento dalla zona a tutela rinforzata nei confronti di sei cittadini stranieri, risultati in violazione dell’ordinanza prefettizia del 18 novembre 2025 e già noti alle forze di polizia.
Nel dettaglio, si tratta di un 43enne di origine senegalese residente a Selargius, un 25enne guineano residente a Nuoro, un 30enne originario della Guyana Francese domiciliato a Cagliari, un 38enne somalo e due giovani, rispettivamente di 26 e 27 anni, originari del Gambia e della Guinea, entrambi senza fissa dimora.
Nel corso dei medesimi controlli, i Carabinieri hanno inoltre deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria un cittadino senegalese che, nonostante fosse già destinatario di un provvedimento di allontanamento, è stato nuovamente sorpreso all’interno dell’area sottoposta a tutela rafforzata. Denunciati anche due cittadini tunisini, di 30 e 24 anni, colti mentre bivaccavano nelle pertinenze di un’abitazione privata, approfittando dell’assenza temporanea dei proprietari. Per uno dei due è scattata anche la segnalazione amministrativa, poiché trovato in possesso di circa due grammi di hashish a seguito di perquisizione personale.
L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di sicurezza predisposto in città dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e testimonia l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri nel presidio del territorio. I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il senso di sicurezza e garantire una presenza costante nelle aree urbane maggiormente frequentate.


Commenta per primo