Torna l’appuntamento con la grande letteratura: spazio anche la musica, performance visual e riletture delle opere di Grazia Deledda
Da venerdì 25 a domenica 27 settembre torna l’appuntamento con la grande letteratura a San Gavino Monreale con il Festival letterario di San Gavino Monreale: tre giornate dedicate ai libri, alla musica, agli incontri, alle connessioni e alle performance. Nel complesso si alterneranno oltre 20 ospiti per 18 appuntamenti: il filo conduttore – oltre alle belle storie – sarà la musica, che da sempre riunisce le comunità e diventa memoria, racconto condiviso, colonna sonora.
«La prima regola del Festival letterario di San Gavino Monreale è quella di uscire dai telefoni, ritrovarsi in piazza per ascoltare buone storie e bella musica, e stare bene insieme» racconta il direttore artistico Nicola Muscas. «Abbiamo immaginato una festa gratuita e popolare per lettrici e lettori di tutte le età, per chi legge tutto il giorno o per chi vuole solo gustarsi una serata tranquilla. La chiave di tutto crediamo sia la leggerezza, questo grande faro capace di illuminare anche gli abissi più perigliosi e spaventevoli, che sono spesso i grandi ingredienti dei bei romanzi».
IL FESTIVAL – Il Festival letterario di San Gavino Monreale sarà ospitato nella grande corte di Casa Mereu, con divagazioni tra la via dei murales e il Mercato Civico, intrecciando la leggerezza dell’ascolto alla riflessione sul presente. Ogni giornata si aprirà e si chiuderà in musica.
25 SETTEMBRE: IL DEBUTTO – Il festival 2026 esordirà a partire dalle ore 19 dalla via dei Murales col concerto itinerante della Banda musicale di San Gavino, che attraverserà le strade del paese per accompagnare in piazza la comunità delle lettrici e dei lettori. Tema della prima giornata sarà la breve lezione popolare del collettivo Brigata Dantesca su “La musica nel Paradiso”.
A seguire spazio alla letteratura. Nella corte di Casa Mereu, dalle 19:30, una delle più autorevoli e apprezzate giornaliste italiane, Annalisa Cuzzocrea, presenta “E non scappare mai”. Gli incontri delle 20,15 sono un viaggio tra luoghi lontani e diversi, che hanno in comune il tema della marginalità. Emiliano Sbaraglia, scrittore e professore, presenta “Leggere Dante a Tor Bella Monaca”. Alle 21 spazio ai racconti con colonna sonora. Il primo ospite sarà Riccardo Atzeni, illustratore e narratore, che porta in scena Super Costumini. Giuseppe Peveri, in arte Dente, invece darà il via alla sezione Talk & Music a partire dalle 22: uno dei cantautori e musicisti più apprezzati del panorama indie-pop e cantautorale italiano tratteggerà per circa un’ora una breve lezione informale sulla canzone d’autore, i romanzi, l’universo.
Per quelli che «dormire è una sciocchezza che ruba tempo all’allegria» – come scrisse Cesare Pavese – dalle 23:15 un momento di festa fronte Mercato Civico per sedimentare le parole della giornata, senza rinunciare alla grande letteratura. L’attrice Michela Atzeni leggerà un brano a tema tratto dai libri di Grazia Deledda, a cento anni dal premio Nobel. Prima serata con le pagine di “Elias Portolu”, il dj set di Trasimeno e l’allestimento visual a cura di Simone Mura.
26 SETTEMBRE: SECONDA GIORNATA – Dalla via dei Murales, alle 19, Bobbi Marcs e Michela Atzeni aprono la seconda giornata sul solco del tema “Avere una musica in testa”.
La letteratura torna di casa nella corte di Casa Mereu. Dalle 19:30, Marianna Aprile racconta il libro “La promessa – Dal suffragio femminile alla prima donna a palazzo Chigi, storia di una rivoluzione incompleta”. Dalle 20:15 un doppio e intenso appuntamento, che vedrà protagonisti la scrittrice e traduttrice Elvira Mujčić, con “La stagione che non c’era”, e Gigi Riva, editorialista di Domani, da poco in libreria con “C’era l’amore a Sarajevo”. Lo scrittore Flavio Soriga e la fisarmonicista Ivana Busu condurranno il pubblico in una breve lezione popolare sul giallo d’autore: dalle ore 21, “Ballate di guardie e ladri”. Davide Toffolo, frontman della band Tre Allegri Ragazzi Morti e da oltre 30 anni il simbolo del rock indipendente italiano, dalle 22 sarà protagonista di un’ora di canzoni (in acustico) e parole.
Alle 23:15 si torna fronte Mercato Civico per ballare e stare in compagnia: l’attrice Michela Atzeni leggerà dei passi dal testo “Cosima” di Grazia Deledda accompagnata dalle selezioni di elettronica tropicale, cumbia mutante, percussioni rituali e psichedelia digitale del dj set della dj di origine colombiana Maria Mallol, ovvero Santa Maria della psicodelia. L’allestimento visual è ancora una volta di Simone Mura.
27 SETTEMBRE: GRAN FINALE – Bobbi Marcs e Michela Atzeni apriranno la serata finale del festival alle 19 dalla via dei Murales con un nuovo evento itinerante. Un’altra grande donna darà il via agli incontri letterari da Casa Mereu: l’attrice e regista Serra Yilmaz ci condurrà alla scoperta del libro “Cara Istanbul”. Si prosegue alle 20:15 con Giada Messetti, autrice per la radio e la televisione, sinologa tra le più apprezzate d’Italia, che ha firmato il libro “Quando tornano le rondini”, vincitore del Premio Hemingway 2026. La giornalista Paola Pilia, accompagnata al contrabbasso da Andrea Lai e al violino da Matteo Gallus, alle 21 trasferirà il pubblico idealmente a Ulassai con il reading Il nastro celeste – Live. La nuova scena musicale isolana sarà il focus del Talk & Music delle 22 con i musicisti Valentina Luiu, in arte Valucre, ed Enrico Marongiu, in arte Bobbi Marcs. I due presentano un concerto intimo fatto di voce, chitarra e ukulele, tra canzoni d’autore freschissime e sonorità pop.
A Michela Atzeni e al dj set di Puta Caso il compito di salutare il pubblico e chiudere l’ottava edizione del Sanga Book Fest dalla piazza del Mercato Civico. Le letture di alcuni passaggi di “Canne al Vento” di Grazia Deledda e gli allestimenti visual di Simone Mura faranno da cornice ad un tranquillo fine serata.
I LABORATORI – Spazio anche a momenti ricreativi per bambine e bambini, ragazze e ragazzi, e adulti coi laboratori. Si inizia venerdì 25 settembre alle 17 con le “Parole Cantate” di Renzo Cugis (laboratorio di canzoni e filastrocche, dai 6 ai 12 anni), a seguire alle 18 Riccardo Atzeni presenta “Disegnare partendo da zero” (illustrazione, dai 15 anni ai 99 anni). Chiude sabato 26 settembre Flavio Soriga col laboratorio di scrittura (dai 6 ai 12 anni) tratto da “Signor Salsiccia”.
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Il Festival letterario di San Gavino Monreale è un’iniziativa culturale promossa dal Comune di San Gavino Monreale, con il sostegno della RAS – Regione Autonoma della Sardegna, Fondazione di Sardegna e il coordinamento organizzativo dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo.
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