CAGLIARI (CA) – È emergenza maltempo in tutta l’Isola. Le forti raffiche di vento e le intense precipitazioni hanno provocato oltre 500 interventi dei Vigili del Fuoco in Sardegna dall’inizio della perturbazione fino alle ore 17:00 del 12 febbraio.
La prima area colpita è stata quella del Comando di Nuoro, con l’estensione successiva ai territori di Sassari, Cagliari e Oristano. Le squadre operative dei quattro comandi provinciali sono state impegnate nella messa in sicurezza di edifici, nella rimozione di parti pericolanti, nella gestione di frane e smottamenti e per numerosi alberi caduti.
Attualmente risultano ancora in attesa circa 60 richieste per il Comando di Cagliari, oltre 150 per Sassari, 130 per Nuoro e 25 per Oristano. Le Sale Operative stanno assegnando le priorità in base alle situazioni di maggiore rischio.

Situazione particolarmente critica a Villasimius, dove si registrano numerosi impianti fotovoltaici divelti, condizionatori pericolanti e alberi caduti che limitano la viabilità. Tre squadre del Comando di Cagliari sono operative esclusivamente in quell’area.
A Usini alcune persone sono rimaste lievemente ferite dalla caduta di un albero, mentre a Bonorva il vento ha scoperchiato un capannone. Nel Nuorese diverse strade provinciali sono state chiuse per alberi sulla carreggiata. A Bari Sardo evacuate in via precauzionale due famiglie e due attività commerciali per un albero di alto fusto pericolante.
Nell’Oristanese l’area più colpita è quella servita dal Distaccamento di Abbasanta. Segnalati disagi anche nelle comunicazioni telefoniche a Lanusei e Villasimius per celle danneggiate.
Aggiornamento del 13 febbraio alle ore 12:00: solo nel territorio di Cagliari e provincia sono oltre 20 gli interventi effettuati dalla mattina, mentre restano più di 90 richieste in coda. Dieci le squadre operative impegnate tra la sede centrale di viale Marconi e i distaccamenti provinciali.


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