Marco Locci, voce del calcio sardo: “Il Cagliari di Pisacane una scoperta”

Tanto calcio, ma anche nuovi progetti. Marco Locci non è solo una delle importanti voci della comunicazione sarda, ma anche un esempio di spessore del giornalismo sportivo isolano. Oltre al Cagliari, ha seguito e continua a seguire con attenzione il calcio regionale, avendo lavorato anche all’interno di diverse realtà dell’isola.

Come ti sei approcciato a questo mondo? Ho cominciato nel 2017, quando ero stato chiamato casualmente da Roberto Li Gioi come addetto stampa dell’Arzachena calcio. Sono partito da lì, ma il vero ingresso nel mondo giornalistico l’ho fatto con Ignazio Caddeo. Ho collaborato con lui ai tempi di Isola24Sport e mi si è aperto un mondo per le mie capacità di scrittore e commentatore. Poi avendo già le mie basi mi sono occupato soprattutto di calcio regionale e attraverso altri colleghi ho cominciato a scrivere e parlare del Cagliari, anche tramite Cagliari1920news di Paolo Camedda. Essendo uno scrittore freelance, tutto questo per me è motivo di grande orgoglio perché vengo letto in tutta la Sardegna.

Hai avuto tante esperienze. Sì, ho collaborato con il Porto Cervo fino allo scorso anno e ora invece sono nel team della scuola calcio del Cannigione, il mio paese. Questo è un motivo di orgoglio per me perché pur avendo una problematica importante questo lavoro mi aiuta mantenermi sempre attivo e impegnato.

Parliamo del Cagliari. Cosa ne pensi dell’arrivo di Pisacane? Il Cagliari di Pisacane è una scoperta perché la società penso e credo che stia facendo un lavoro di restyling. Hanno un po’ tagliato i rami secchi per cercare di rinfrescare la squadra e fare in modo che abbia una mentalità sbarazzina. Questo è l’obiettivo di quest’anno. Ci sarà sicuramente da soffrire e inoltre, essendo una squadra giovane e un allenatore giovane, sarà necessario che venga supportato al 100%. Comunque, con l’arrivo di Pisacane si vede che c’è la volontà di proporre qualcosa di nuovo rispetto a Nicola. Speriamo in un Cagliari più convinto e meno rinunciatario.

Chi può fare bene? Secondo me Adopo e poi si tenterà la rivalorizzazione di Matteo Prati che finora è apparso molto in ombra e ancora non “si sa cosa voglia fare da grande”. Con Ranieri era partito benissimo, poi con Nicola non ha praticamente giocato e questo lo ha tolto fuori dai suoi soliti standard e ha portato  anche al rischio di perdere il posto nell’U21.

Come ti sembra il mercato? All’inizio ero molto scettico, perché vedendo partire quasi tutti e non vedendo arrivare nessuno, mi era venuta un po’ di paura sia da tifoso che da commentatore. Invece la società si sta muovendo in sordina e Angelozzi è riuscito a mandare via anche quei giocatori che erano in esubero. Si sta facendo un lavoro per dare una squadra a Pisacane per lottare su tutti i fronti con un gruppo giovane e sfrontato che magari si potrà togliere qualche soddisfazione, sperando di soffrire meno rispetto alle due salvezze con Ranieri e Nicola. Mi aspetto si faccia qualcosa in difesa, considerato che Wieteska è partito. Secondo me un giocatore come Monterisi ci starebbe bene. Per il resto poi, punto molto su Kiliçsoy e bisognerà capire un po’ Luvumbo, che finora non è mai stato continuo.

Proprio Kiliçsoy che impressioni ti dà? Sono molto curioso di vederlo,  mi sembra possa dare qualcosa in più al Cagliari, sperando anche che Piccoli possa restare.

Che modulo vedi possibile? In primo luogo ripeto che spero che Piccoli possa restare anche a fronte dell’arrivo di Esposito, perché secondo me si possono provare il 4-3-1-2 o il 4-3-3. Questa è la mia sensazione in base a quello che ho visto in queste prime battute.

Uno sguardo sull’Olbia. Viviamo un momento del calcio regionale molto particolare. Penso ad esempio all’Olbia che ha rischiato il fallimento. Anche Lucas Gatti se n’è andato perché non gli sono state date garanzie. Sarà una stagione senza dubbio particolare.

Hai progetti futuri al di là del calcio? Sì, a breve dovrei cominciare a collaborare con uno studio odontoiatrico. Sarà sicuramente un’esperienza molto interessante.

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Informazioni su Maria Laura Scifo 36 Articoli
Giornalista pubblicista e direttrice responsabile di Cagliari Live Magazine.

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