MONASTIR (CA) – Inasprimento della misura cautelare per un trentunenne del posto, arrestato e trasferito in carcere dai Carabinieri nella serata del 15 febbraio 2026.
L’uomo, disoccupato e già noto alle Forze di Polizia, è stato rintracciato dai militari della Stazione di Monastir con il supporto dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Dolianova e della Stazione di Donori, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Cagliari.
Il provvedimento rappresenta un aggravamento della misura precedentemente disposta il 30 gennaio scorso, quando nei confronti del 31enne era stato applicato il divieto di avvicinamento alle persone offese per reiterate minacce e condotte vessatorie nei confronti dei familiari.
Secondo quanto ricostruito, l’Autorità Giudiziaria ha ritenuto sussistente il concreto pericolo di reiterazione dei comportamenti già contestati, valutando necessario un intervento più incisivo a tutela dell’incolumità delle vittime.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato tradotto presso la casa circondariale “Ettore Scalas” di Uta, dove resta a disposizione della magistratura.


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