SESTU (CA) – Un nuovo esempio di cittadinanza attiva prende forma nel territorio sestese con la costituzione del Comitato di Strada Nuracava e Zone Limitrofe, un organismo nato per promuovere la partecipazione dei residenti e rafforzare il dialogo tra cittadini e istituzioni sui temi della sicurezza, della tutela ambientale e della qualità della vita.
Il Comitato riunisce gli abitanti della zona Nuracava e delle aree circostanti che hanno deciso di organizzarsi formalmente attraverso un direttivo e uno statuto, con l’obiettivo di rappresentare in modo strutturato le esigenze del territorio e collaborare attivamente con l’Amministrazione comunale e gli enti competenti.
L’iniziativa nasce dall’esperienza maturata negli anni dai residenti, impegnati nel monitoraggio costante del territorio e nella segnalazione di situazioni potenzialmente pericolose. Un’attività che ha già prodotto risultati concreti, contribuendo all’individuazione di persone coinvolte in un tentativo di furto in abitazione, episodio che ha trovato spazio anche nelle cronache locali.
Tra le principali priorità del Comitato figura il contrasto all’abbandono indiscriminato dei rifiuti, fenomeno che continua a rappresentare una criticità in diverse aree del territorio. Grazie alla vigilanza spontanea dei cittadini, in più occasioni è stato possibile individuare comportamenti scorretti e contribuire alla salvaguardia del decoro urbano e dell’ambiente.
Il nuovo organismo punta inoltre a rafforzare la collaborazione con il Comune di Sestu, chiedendo il pieno utilizzo degli strumenti già disponibili per il controllo del territorio. Tra le proposte avanzate figurano il potenziamento del servizio barracellare, l’impiego delle fototrappole e l’adozione di ulteriori misure finalizzate alla prevenzione degli illeciti ambientali e al miglioramento della sicurezza urbana.
Nel corso degli incontri organizzati con i candidati alla carica di sindaco del Comune di Sestu, è emersa una diffusa condivisione sull’importanza delle forme organizzate di partecipazione civica. Tali realtà vengono infatti considerate un valido strumento per favorire una collaborazione più efficace tra comunità e amministrazione pubblica, contribuendo a una gestione condivisa delle problematiche locali.
L’auspicio espresso dai promotori è che iniziative analoghe possano nascere anche in altri quartieri di Sestu e in altri territori della Sardegna, creando una rete sempre più ampia di cittadini attivi e responsabili, capaci di collaborare con le istituzioni nell’interesse della collettività e nella tutela del bene comune.


Commenta per primo