Omicidio di Leonardo Mocci a Monserrato: tre arresti per il delitto di Piazza Settimio Severo

Svolta nell’omicidio di Leonardo Mocci a Monserrato: tre giovani arrestati dai Carabinieri per rapina e omicidio aggravato.

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auto Jeep dei Carabinieri

MONSERRATO (CA) – A due settimane dal drammatico omicidio che aveva sconvolto Monserrato e l’intero hinterland cagliaritano, arriva una svolta nelle indagini sulla morte di Leonardo Mocci, il giovane muratore di Villacidro ucciso nella notte del 23 aprile scorso in Piazza Settimio Severo.

Nel pomeriggio del 7 maggio 2026, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Cagliari, con il supporto operativo della Compagnia di Quartu Sant’Elena, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre giovani dell’hinterland cagliaritano, rispettivamente di 24, 22 e 20 anni, ritenuti responsabili a vario titolo di rapina e omicidio aggravato.

Secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Cagliari, il delitto sarebbe maturato nel contesto di una violenta imboscata organizzata per rapinare alcune migliaia di euro che la vittima e un suo amico avevano messo insieme per acquistare sostanze stupefacenti.

Quella notte, come riportato anche nelle prime ricostruzioni emerse subito dopo il delitto, Leonardo Mocci aveva trascorso la serata con alcuni amici in un appartamento della zona di Piazza Settimio Severo. Poco dopo la mezzanotte il gruppo si sarebbe spostato in strada, dove sarebbe scattato l’agguato.

Secondo gli investigatori, alcune persone con il volto travisato avrebbero iniziato ad aggredire l’amico del giovane. Leonardo Mocci sarebbe intervenuto nel tentativo di soccorrerlo, ma prima di riuscire ad avvicinarsi sarebbe stato raggiunto al petto da un colpo di pistola esploso a distanza ravvicinata.

Il 23enne, gravemente ferito, avrebbe percorso ancora alcuni metri prima di accasciarsi al suolo. Nonostante il tempestivo intervento dei sanitari del 118, per lui non ci fu nulla da fare. L’autopsia, eseguita nei giorni successivi, avrebbe confermato che il proiettile aveva perforato il cuore del giovane muratore di Villacidro.

Fin dalle prime ore successive all’omicidio, i Carabinieri avevano avviato un’intensa attività investigativa, raccogliendo testimonianze, analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza e monitorando gli spostamenti dei sospettati.

Un lavoro investigativo articolato che avrebbe consentito agli inquirenti di raccogliere gravi e concordanti indizi di colpevolezza nei confronti dei tre giovani arrestati nella giornata odierna.

Il provvedimento cautelare è stato emesso dal G.I.P. del Tribunale di Cagliari. Al termine delle formalità di rito, i tre indagati saranno trasferiti presso la Casa Circondariale “Ettore Scalas” di Uta, dove resteranno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

L’omicidio di Leonardo Mocci aveva profondamente colpito la comunità di Villacidro e Monserrato, alimentando un forte dibattito sulla crescente violenza giovanile e sulla diffusione delle armi nel territorio.

Nel rispetto della presunzione di innocenza, gli indagati sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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