Olbia – La candidatura di Settimo Nizzi alla presidenza della Provincia Gallura NE Sardegna era partita come una scelta personale e politica, lanciata senza un apparente iniziale sostegno esplicito da parte dei sindaci galluresi. Un avvio che aveva fatto discutere, considerato che le elezioni provinciali di secondo livello – disciplinate dalla legge Delrio – vedono come unici elettori proprio i primi cittadini e i consiglieri comunali in carica.
Il quadro si è ricomposto l’11 agosto, quando al Museo Archeologico di Olbia si è tenuto un incontro convocato dallo stesso Nizzi e al quale hanno preso parte i sindaci della Gallura Nord-Est. La riunione, organizzata per definire una linea comune in vista del voto del 29 settembre, si è conclusa con un sostegno unanime alla candidatura del sindaco di Olbia.
Nel suo intervento, Nizzi ha parlato di “progetto condiviso” e di “rappresentatività di tutto il territorio”, citando la volontà di dare risposte concrete ai cittadini e di includere amministrazioni civiche, di centrodestra e di centrosinistra.
Resta una curiosità legata alla foto di gruppo diffusa a margine dell’incontro: non compare il sindaco di Golfo Aranci, Giuseppe Fasolino, e di altri due sindaci, sicuramente causata da impegni di lavoro.
Con il via libera dei sindaci, la corsa di Nizzi verso la presidenza parte ora da una posizione di forza, ma le dinamiche interne e i rapporti personali tra amministratori potrebbero giocare un ruolo decisivo fino al giorno del voto.
Copyright Giovanna Tamponi © – Riproduzione vietata
Commenta per primo