SAN SPERATE (SU) – I Carabinieri della Stazione di San Sperate hanno deferito in stato di libertà un 25enne del posto, disoccupato e già noto alle Forze di Polizia, al termine di un’indagine rapida avviata dopo il ritrovamento, il 17 novembre 2025, di un ordigno artigianale inesploso davanti all’ingresso dell’abitazione di un 21enne.
Secondo la ricostruzione, il giovane avrebbe lanciato una bomba carta artigianale con finalità intimidatoria.
La vittima, resasi conto della presenza dell’ordigno, ha allertato il 112 e i militari sono intervenuti immediatamente per delimitare l’area e attivare le procedure di sicurezza.
Solo l’intervento degli artificieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Cagliari ha permesso di rimuovere e mettere in sicurezza il manufatto, non deflagrato per un caso fortuito.
L’acquisizione e l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno consentito ai Carabinieri di ricostruire i movimenti dell’indagato e di collegarlo al lancio dell’ordigno.
Nella stessa serata, i militari hanno eseguito una perquisizione personale e domiciliare, sequestrando un machete con lama di 27 centimetri, una pattadese occultata nei pantaloni e quattro proiettili, uno calibro 38 e tre calibro 30, detenuti senza alcuna autorizzazione.
L’Autorità Giudiziaria è stata informata per le valutazioni di competenza, mentre proseguono gli accertamenti volti a chiarire il movente ed escludere ulteriori condotte potenzialmente pericolose, nel rispetto della presunzione di innocenza.


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