TEULADA (SU) – Nuovo sbarco di migranti lungo le coste del Sulcis. Nelle ultime ore, ventisei cittadini extracomunitari sono stati rintracciati e soccorsi dai Carabinieri del Nucleo Polizia Militare del 1° Reggimento Corazzato di Teulada nella località di Porto Zafferano.
Secondo quanto emerso dai primi accertamenti, il gruppo sarebbe composto da cittadini di presunta nazionalità algerina giunti via mare dopo una traversata del Mediterraneo. Il natante utilizzato per raggiungere la costa sud-occidentale della Sardegna sarebbe stato abbandonato alla deriva subito dopo l’approdo.
I militari, impegnati nelle consuete attività di vigilanza e controllo dell’area militare, hanno individuato i migranti poco dopo il loro arrivo sulla terraferma. Il gruppo era formato da diciannove uomini adulti, tre donne e quattro minori.
Dopo il rintraccio, sono state immediatamente attivate le procedure di assistenza e soccorso previste per garantire la sicurezza e la tutela delle persone coinvolte. Particolare attenzione è stata riservata ai soggetti più vulnerabili, tra cui donne e bambini. Tutti i migranti sono apparsi in condizioni di salute complessivamente buone.
Ultimate le prime formalità di identificazione, i ventisei cittadini stranieri sono stati trasferiti presso il Centro di Prima Accoglienza di Monastir a bordo di un mezzo di una ditta convenzionata, scortato dal personale della Polizia di Stato.
L’episodio conferma come le coste del Sud Sardegna continuino a rappresentare uno dei principali punti di approdo dei flussi migratori provenienti dal Nord Africa, richiedendo un costante impegno delle forze dell’ordine nelle attività di monitoraggio, soccorso e controllo del territorio.


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