SESTU (CA) – Un controllo nato da una segnalazione arrivata attraverso YouPol ha portato all’arresto di un 25enne e al sequestro di 178,70 grammi di hashish e 8.240 euro in contanti. L’operazione è stata condotta dagli investigatori della Squadra Mobile di Cagliari, impegnati nei servizi contro lo spaccio nell’hinterland del capoluogo.
Secondo quanto comunicato dalla Polizia di Stato, la segnalazione indicava una presunta attività di spaccio di hashish riconducibile al giovane e individuava in un garage, poco distante dalla sua abitazione di Sestu, la possibile base logistica.
Gli investigatori dell’aliquota Falchi hanno quindi predisposto un servizio di osservazione. Il 25enne è stato notato mentre usciva di casa e si allontanava in auto. Fermato poco distante, avrebbe mostrato un evidente nervosismo. Gli elementi già raccolti hanno spinto gli agenti ad approfondire gli accertamenti.
Durante la perquisizione dell’abitazione è stato trovato un primo quantitativo di hashish. In un comò della camera da letto gli agenti hanno inoltre rinvenuto una consistente somma di denaro contante.
Gli accertamenti si sono poi concentrati sul garage indicato nella segnalazione. Nonostante il giovane avesse inizialmente negato di avere altri locali nella propria disponibilità, alcune delle chiavi che aveva con sé avrebbero consentito agli agenti di aprire sia il cancello dello stabile sia il locale segnalato.
All’interno sono stati recuperati due panetti di hashish, due bilancini elettronici di precisione con tracce di sostanza stupefacente e un coltello con la lama intrisa di droga, materiale che gli investigatori ritengono compatibile con le operazioni di pesatura e suddivisione dello stupefacente.
Il bilancio complessivo del sequestro è di 178,70 grammi di hashish e 8.240 euro in contanti, oltre al materiale utilizzato per la pesatura e il confezionamento.
Il 25enne è stato arrestato con l’ipotesi di reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Dopo il giudizio per direttissima, l’Autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di dimora.
Resta ferma la presunzione di innocenza dell’indagato fino a eventuale sentenza definitiva. L’operazione evidenzia anche il ruolo di YouPol, l’applicazione della Polizia di Stato attraverso la quale i cittadini possono inviare, anche in forma anonima, segnalazioni su episodi di criminalità e situazioni di interesse per la sicurezza pubblica.
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