PORTO PINO (SU) – Tragedia nelle acque sarde: un giovane migrante algerino ha perso la vita durante la traversata verso la Sardegna. L’imbarcazione, con dieci persone a bordo, è approdata nei giorni scorsi sulla spiaggia di Porto Pino. All’interno del piccolo barchino, gli agenti del Commissariato di Carbonia hanno rinvenuto il corpo senza vita del giovane, privo di documenti.
Secondo le prime indagini, il medico legale ha riscontrato un trauma cranico compatibile con un urto violento durante la navigazione. Gli altri migranti, condotti al centro di accoglienza di Monastir, hanno fornito importanti testimonianze che hanno permesso di individuare due presunti scafisti. I due, fuggiti temporaneamente dal centro, sono stati rintracciati a Cagliari in via Roma con 3.500 euro e tre cellulari.
Le indagini della Squadra Mobile hanno permesso di accertare che la barca, partita da Annaba (Algeria), era condotta dai due sospettati. Un video estratto da uno dei telefoni li ritrae alla guida del natante, mentre altre immagini documentano gli ultimi istanti del giovane.
Confermato il fermo per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e omicidio nautico. Entrambi si trovano ora nel carcere di Uta, in attesa di giudizio.
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