Una sentenza storica per la Provincia Gallura Nord Est Sardegna: il Tar conferma il nuovo assetto istituzionale

Gianni Sarti: il caso della delega revocata e il passaggio di consegne al nuovo ente gallurese

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Sentenza Sarti contro Cipnes
Sentenza Sarti - foto dal sito Cipnes

Olbia, 14 luglio 2025 – Il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) della Sardegna ha emesso oggi una sentenza – n. n. 625/2025 – destinata a segnare un punto di svolta nel processo di riordino degli enti territoriali sardi. Respinto il ricorso presentato da Gianni Sarti, ex delegato della Provincia di Sassari presso il Consorzio Industriale Provinciale Nord Est Sardegna (CIPNES), la pronuncia del TAR rafforza definitivamente il ruolo della neonata Provincia Gallura Nord Est Sardegna, confermandone la legittimità giuridica e operativa.

La vicenda affonda le radici nella profonda riforma regionale avviata con la legge regionale n. 9/2024, che ha soppresso la Provincia di Sassari per dar vita alla Città Metropolitana di Sassari e alla Provincia Gallura Nord Est Sardegna. Un passaggio epocale, volto a ridefinire l’assetto istituzionale della Sardegna settentrionale e a garantire maggiore efficienza amministrativa. Tuttavia, il cambio di governance ha inevitabilmente sollevato tensioni, come dimostra il caso del CIPNES.

Il cuore della disputa: continuità amministrativa vs. vecchie nomine

Nel novembre 2024, l’amministratore straordinario della nuova provincia gallurese, Gaspare Piccinnu, ha revocato la delega a Gianni Sarti, nominando al suo posto Antonio Loriga quale rappresentante della Provincia Gallura Nord Est Sardegna presso il CIPNES. Una decisione contestata da Sarti, che ha impugnato la scelta davanti al TAR, sollevando dubbi sulla compatibilità di Loriga con il ruolo (in quanto consigliere comunale di Olbia, un comune con oltre 15.000 abitanti) e sulla legittimità dell’intervento del commissario straordinario.

Secondo Sarti, la nomina di Loriga sarebbe stata illegittima, poiché il commissario straordinario non avrebbe avuto il potere di modificare gli organi amministrativi degli enti. Ma il TAR ha respinto queste argomentazioni, ribadendo che il mutamento istituzionale ha trasferito automaticamente la competenza territoriale sul CIPNES dalla Provincia di Sassari alla nuova Provincia Gallura Nord Est Sardegna.

«La nomina di Antonio Loriga era finalizzata a mantenere la rappresentatività territoriale dell’ente di riferimento», si legge nella sentenza. Il TAR ha chiarito che l’operato di Piccinnu rientra pienamente nei compiti assegnati all’amministratore straordinario, incaricato di gestire la transizione istituzionale e assicurare continuità amministrativa durante il periodo di passaggio.

Un riconoscimento storico per la nuova provincia

La sentenza rappresenta un momento cruciale per la Provincia Gallura Nord Est Sardegna, che vede così riconosciuta la sua titolarità nei rapporti con soggetti pubblici e privati. Questo verdetto non solo conferma la legittimità delle azioni intraprese dall’amministratore straordinario, ma stabilisce anche un importante principio: le nomine effettuate dal nuovo ente non necessitano di una formale revoca delle precedenti, qualora queste risultino implicitamente superate dalla riforma istituzionale.

Un dettaglio fondamentale, che contribuisce a prevenire futuri contenziosi e garantisce stabilità al sistema. «Il passaggio di consegne tra la vecchia e la nuova provincia è avvenuto nel rispetto del principio di leale collaborazione», ha precisato il tribunale, riconoscendo la correttezza del processo di successione.

Le implicazioni per il CIPNES e il futuro industriale della Gallura

La sentenza non riguarda solo la Provincia Gallura Nord Est Sardegna, ma ha anche importanti ripercussioni sul CIPNES, uno dei principali motori dello sviluppo economico e industriale del territorio. Con la conferma della legittimità della nomina di Antonio Loriga e della successiva elezione di Livio Fideli alla presidenza del consorzio (avvenuta il 7 febbraio 2025), il TAR ha consolidato il nuovo assetto direttivo del CIPNES, garantendo continuità e rappresentatività locale.

Fideli, rappresentante del Comune di Olbia, e Loriga, subentrato a Giacomo Meloni nella vicepresidenza, incarnano il rinnovamento del consorzio sotto l’egida della nuova provincia. Un segnale chiaro di come il riordino istituzionale stia già producendo effetti concreti, aprendo nuove prospettive per lo sviluppo industriale e territoriale della Gallura.

Verso un futuro di crescita e autonomia

Con questa sentenza, il TAR ha tracciato una linea netta tra il vecchio e il nuovo assetto istituzionale della Sardegna settentrionale. La Provincia Gallura Nord Est Sardegna esce rafforzata, pronta a svolgere il suo ruolo di guida per il territorio. La decisione rappresenta un tassello fondamentale nel processo di riordino degli enti locali, garantendo stabilità, legalità e continuità amministrativa.

Per la Gallura, questa sentenza non è solo un atto giuridico, ma un simbolo del cammino verso l’autonomia e lo sviluppo. Un futuro che si costruisce su basi solide, grazie a un sistema istituzionale finalmente allineato alle esigenze del territorio.

 

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Informazioni su Giovanna Tamponi 162 Articoli
Storyteller per vocazione, cerco ovunque di trovare storie da raccontare. Amo la Sardegna nei suoi contrasti e da qui traggo ispirazione per trasformare emozioni in parole e immagini. Scrivere è il mio ossigeno, e quando non scrivo, cerco la verità attraverso l’obiettivo. Il giornalismo, per me, è restituire voci, luci e ombre: ogni articolo, come ogni scatto, deve emozionare oltre che informare.

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